Le Mondine di Valle Lomellina
Curmàia siur padron
ACB/MC10 (MUSICASSETTA + LIBRETTO)

a cura di Stefania Cerra, Aurelio Citelli e Marco Savini

Questa cassetta è frutto del lavoro di scavo nella memoria che queste donne hanno avviato qualche anno fa. Una ricerca fatta "in proprio", senza l'aiuto di etnomusicologi o di eruditi di storia locale. Una ricerca sulla cultura orale di Valle i cui "ricercatori" sono le stesse donne di questa comunità. Non si stratta solo di un'operazione di "revival" interno. Si tratta di aver preso coscienza che anche la cultura e la storia di un paese o di un ceto sociale, sono Cultura, sono Storia. Il titolo di questo lavoro, Curmaia, siur padron, non è frutto di una scelta casuale. La Curmaia riassume in se tutto un mondo: la festa in cui i ruoli sociali si capovolgono, la sfida al padrone, la liberazione dalle inibizioni sessuali, la dissacrazione dei luoghi comuni. Una sorta di mondo alla rovescia che si realizzava nella realtà contadina e che ben rappresenta il modo di essere di queste donne.

Lato A

1. L'àltår dì son 'ndài in Sånt'Ångiål

2. Il marito confessore

3. Spazacamin de la montagna

4. Tirin tirin tirin tiron tirela

5. Tirisin e Paulineto 6. Bella ciao della mondina

7. La Milia la va a Robi

8. Trata tratola

9. Purtem da bev

Lato B

1. E la serva la va int'al fic

2. Nella città di Genova

3. Padéla

4. La bevanda sonnifera

5. Doman l'è festa non si lavora

6. Trata burata

7. Sento il fischio del vapore

8. Me pader 'l fà 'l mulita

9. Addio giovanotti addio

 

Le Mondine di Valle Lomellina

La memoria storica e culturale dell'epopea della coltivazione del riso. Questa la definizione più appropriata del gruppo de "Le Mondine di Valle Lomellina". Una definizione che può sembrare presuntuosa ma che corrisponde alla realtà del sodalizio canoro e alla sua attività. Nato nel 1992, il gruppo rappresenta uno degli ultimi cori legati ai canti delle risaie ancora operanti nel panorama italiano. La costituzione del nucleo che oggi anima sagre di paese, festival e feste nelle case di riposo ha richiesto un anno di lavoro e una intensa attività di ricerca, che si è sviluppata in una serie di incontri in cui le mondine hanno ricostruito i propri vissuti musicali in un continuo riemergere di ricordi, a volte nitidi, a volte frammentari, talvolta differenti e contrastanti da mondina a mondina. Un lavoro che ha consentito, oltre al recupero di numerosi brani vocali, anche il ricordo di storie e aneddoti sulla vita nei campi e sul mondo della risaia lomellina. Si così è ricostruita una parte significativa del repertorio di un tempo che spazia dai canti di lavoro ai brani di lotta sindacale, dalle marcette militari alle filastrocche, dalla satira contro i potenti (il padrone e il parroco, generalmente) alle canzoni d'amore, dagli stornelli alle canzoni rituali. Un repertorio in continua evoluzione che si arricchisce di volta in volta di nuovi testi, nuovi racconti, ogni qualvolta nelle mente di una mondina affiora un ricordo, una briciola di passato che diventa stimolo per una nuova corsa a ritroso nel tempo. Nelle performances pubbliche, poi, il gruppo non si limita al canto, con una buona dose di autoironia si rievocano momenti di vita quotidiana, dal lavoro nei campi ai momenti di relax. In questi anni di attività il gruppo di mondine è cresciuto artisticamente e ha ottenuto riconoscimenti concreti, tanto da essere invitato ad esibirsi in prestigiosi festival di musica popolare e sui palcoscenici dei centri sociali milanesi. Nel 1995 le mondine di Valle Lomellina hanno contribuito alla realizzazione della musicassetta Curì o gént. Canti delle mondine lomelline, pavesi e dell'Oltrepo.

Il coro:

Rosina Biscaro, 1937, Civè (PD) - Vilma De Giorgi, 1924, Valle Lomellina - Teresa Gallina, 1916, Torino - Leda Greguoldo, 1936, Rovigo - Blandina Mantoan, 1936, Ca' Dolfin (RO) - Albertina Mariani, 1926, Suzzara (MN) - Angela Vergioli, 1924, Suzzara (MN) - Lina Vergioli, 1921, Suzzara (MN) - Elva Zonta, 1924, Suzzara (MN).

Collaborano attivamente anche:

Monica Avila, Angela Bianchi, Bice De Giorgi, Luisa Marchetti, Carla Morelli, Silvia Pelloia, Enrica Re, Franca Renesto, Mariuccia Vergioli.