Barabàn
Canti di terra, suoni di festa
Concerto d'estate

Un nuovo spettacolo sulla musica popolare del nord Italia per il vostro programma Estate/Autunno

Per la prossima estate Barabān propone "Canti di terra, suoni di festa", nuovo spettacolo di canti e musiche che rievoca, sul filo della memoria, le storie del mondo popolare, i suoni della festa, le atmosfere delle balere della Bassa, i canti dei riti contadini e quelli contro la guerra. Uno spettacolo adatto a tutti, giā ospitato in oltre 100 comuni italiani. Uno spettacolo che ben si inserisce in ambienti architettonici da valorizzare (piazze, giardini, ville, teatri, cortili, cascine, chiese).

"Canti di terra, suoni di festa" č uno spettacolo moderno e di fortissima suggestione. Il repertorio popolare viene riproposto in modo accattivante e ironico da cinque musicisti-cantori, considerati fra i migliori interpreti della musica popolare del nord Italia. Il ricco strumentario utilizzato da Barabān - che porta in scena oltre trenta strumenti popolari, dalla cornamusa al piffero, dall'organetto alle percussioni etniche - fa rivivere i canti e le musiche in modo moderno rendendo lo spettacolo godibile ad un vasto pubblico.

ll programma comprende danze carnevalesche, canzoni di protesta contro la guerra, stornelli di risaia, canti e musiche rituali del calendario contadino, musiche da "peinfro", nuove composizioni che si ispirano al patrimonio musicale dell'area padana con testi di scrittori contemporanei. Canti corali e ballate "a solo" si alternano a danze suonate all'organetto, al violino, al piffero e alla cornamusa. Rivivono le antiche "storie cantate" e le melodie un tempo eseguite nei balli a palchetto nelle sagre di paese, le musiche degli antichi rituali di nozze e i canti di questua, le danze dei carnevali alpini, i balli campestri suonati dalle ocarine, le rapide polche, le monferrine e le scottisch che allietavano le feste sulle aie nelle sere d'estate.

 

Musicisti

Vincenzo Caglioti
organetti diatonici, voce
Aurelio Citelli
voce, tastiere, bouzouky, ghironda, basso
Giuliano Grasso
violino, voce
Diego Ronzio
clarinetto, darabuka, percussioni, voce
Paolo Ronzio
cornamuse, chitarra acustica, bouzouky, voce
Alberto Rovelli
basso elettrico

Lo spettacolo, della durata di circa 1h 30 min, si può tenere sia in spazi aperti (piazze, cortili, parchi) che al chiuso (cineteatri, auditorium, scuole). Per i concerti all'aperto è opportuno prevedere un'alternativa al chiuso in caso di maltempo (pioggia, vento, umidità).

Esigenze tecniche

Per l'allestimento dello spettacolo Canti di terra, suoni di festa è necessario predisporre:
- palco o pedana (possibilmente coperti, se all'aperto) di m 6x8
- illuminazione della scena (con luce diffusa dall'alto)
- presa di alimentazione 220 volt di almeno 4 Kw
- 4 sedie senza braccioli e un piccolo tavolo

Barabàn dispone di impianto di sonorizzazione. Per la promozione degli spettacoli possono essere forniti manifesti (70x100, con spazio per sovrastampa), programma dello spettacolo e foto del gruppo.

Recensioni

"...un concerto di grande originalità ... un gruppo di rilevanza internazionale..." (Rèpublican Lorraine, France 1995) 

"Che cantino i giorni della Merla o la protesta contro la prima guerra mondiale la grinta che sfoderano dal vivo può far invidia ad un gruppo rock." (il manifesto, 1995) 

"...nelle fila dei Barabàn militano appassionati ricercatori di un suono non stereotipato bensì aperto ad una cultura multietnica... Quello dei Barabàn è un viaggio affascinante nei territori di una tradizione ancora ricchissima..." (la Repubblica, 1997) 

"I Barabàn perseguono tenacemente l'obiettivo di restituire voce e spessore alla musica popolare del nord Italia..." (il Giorno, 1998)

"...uno splendido concerto... nelle mani di Barabàn la musica popolare italiana ha raggiunto livelli di altissima qualità." (Helsingin Sanomat, Finlandia 1998) 

 

Barabān management e info: tel. 3387189841 - 3392658341