Terre di suoni
Suonatori e strumenti popolari dell’Appennino pavese
MOSTRA FOTOGRAFICA

a cura di Aurelio Citelli, Giuliano Grasso, Elena Piccini


Le immagini raccolte in questa mostra raccontano la tradizione musicale dell’Appennino pavese, una cultura antica e preziosa, tratto caratteristico di questa terra. Accanto alle immagini dei più noti pifferai del secolo scorso – basterà citare per tutti il celebre Jacmon (Giacomo Sala, di Cegni, 1873 – 1962) – vi sono sezioni della mostra dedicate alla liuteria, al piffero e alla musa, ai balli e alle feste, alla fisarmonica, alle orchestrine della collina e agli ultimi violinisti.
Ogni immagine è un tassello che va a ricomporre il grande mosaico, umano e musicale, di una terra profondamente legata alle sue tradizioni, alle musiche e alle danze antiche, e ai suonatori.

La mostra non documenta solo il passato, la memoria. Nelle foto sono rappresentati anche i giovani, i protagonisti della musica di oggi. Perché nelle terre dei suoni il filo della tradizione si è evoluto e oggi è forte e vivace. Fortunatamente, non si è spezzato.