Noi siamo i Tre Re
La tradizione dei "canti della stella" in Valle Sabbia
(1998) ACB/CD11 (CD, MC)

a cura di Fabrizio Galvagni, Aurelio Citelli, Giuliano Grasso

1. O dolce o felice notte (Cantori della stella di Collio)

Vengono denominati "canti della stella" quei canti di questua a soggetto religioso eseguiti nella notte dell'Epifania, o nei giorni immediatamente antecedenti, da gruppi di cantori itineranti muniti di una stella che simboleggia il viaggio dei Re Magi. Questi canti, localmente conosciuti con varie denominazioni, hanno nelle regioni nord-orientali, dalla provincia di Brescia al Friuli, l'area di maggiore diffusione in Italia; una tradizione molto diffusa anche nei paesi transalpini di lingua tedesca col nome di Sternsingen. In questa vasta area, la Valle Sabbia (geograficamente la più orientale fra le valli bresciane) rappresenta certamente una zona di grande interesse, quanto meno per la varietà tipologica e formale dei testi eseguiti, nonchè per l'alto numero di gruppi (attualmente oltre 20) impegnati nella conservazione e nel rinnovamento di questa usanza. La tradizione della Stella copre si può dire perfettamente il territorio valsabbino, senza tralasciare le convalli o i centri montani più isolati. Le aree interessate dal fenomeno risultano essere, oggi come in passato, la Valle del Chiese, la Val Nozza o Savallese, il lago d'Idro e la Valvestino, con una isolata propaggine sul lago di Garda; se in alcuni centri vi é stato un periodo di interruzione durante gli anni Sessanta e Settanta, in altri la tradizione non si é mai spenta: i cantori si ritrovano la vigilia dell'Epifania verso sera e iniziano il giro che li porterà a eseguire il canto per tutto l'abitato. Durante il giro viene effettuata una questua che frutta generi alimentari e, sempre più frequentemente, denaro contante; il gruppo porta con sè una stella variopinta, generalmente autocostruita e inserita sulla cima di un bastone o montata su un carro o un furgone. I testi eseguiti, benchè tramandatisi oralmente da molte generazioni, presentano precise relazioni con alcune Laudi Spirituali riscontrabili in fonti scritte del XVI e XVII secolo, fatto che attesta l'importanza storica di questa tradizione e, con molte probabilità, anche il suo antico radicamento locale.

Nel disco sono raccolte le migliori esecuzioni di questo repertorio, eseguite dai gruppi di cantori tradizionali di: Collio, Treviso Bresciano, Comero, Sabbio Chiese, Bione, Lavenone, Capovalle, Crone, Vobarno, Mura, Pompegnino, Carpeneda.

Il disco è stato realizzato in collaborazione con la Compagnia delle Pive di Vobarno.