Compagnia Strumentale Tre Violini
Musica violinistica del nord Italia

La Compagnia Strumentale Tre Violini nasce nel 1987 ad opera di Bernardo Falconi, Giuliano Grasso e Giulio Venier, musicisti provenienti da cittÓ ed esperienze diverse, accomunati dall'interesse per la ricerca, lo studio e la riproposta della tradizione violinistica popolare del nord Italia, che presenta interessanti analogie sia con la musica violinistica popolare di altri paesi europei sia con quella colta italiana del periodo rinascimentale e barocco. L'analisi dei diversi stili regionali ancora oggi praticati, ha portato i tre musicisti a pubblicare nel 1988 il primo Manuale di violino popolare, strumento didattico nato dalla ricerca sul campo e dal contatto diretto con i violinisti tradizionali, dai cui insegnamenti Ŕ stato possibile apprendere le tecniche esecutive locali, punto di partenza indispensabile per l'elaborazione di un proprio stile personale.

Il lavoro non si Ŕ infatti fermato al ricalco stilistico delle tradizioni viventi: con l'innesto delle chitarre e del bassetto a tre corde, il gruppo ha ricostruito i moduli musicali propri dei gruppi d'archi popolari del nord Italia, procedendo ad una rivalutazione ed interpretazione di brani violinistici contenuti in fonti a stampa o manoscritte ed operando infine una riproposizione personale di parte del repertorio, lavoro sfociato nel 1990 nell'uscita della prima produzione discografica intitolata Matuzine, che ha ricevuto unanimi consensi e ha vinto nel 1991 il Premio Folkitalia assegnato annualmente dalla critica specializzata. Il gruppo ha realizzato nel 1995 il secondo lavoro discografico intitolato Il Ballo Dei Pazzi, interamente dedicato alla riproposizione di danze violinistiche italiane contenute in fonti a stampa e manoscritti dal XVI al XIX secolo.

 

Discografia

Matuzine (ACB/CD03, 1990)

Il Ballo Dei Pazzi (ACB/CD07, 1995)

Compilation:

Atlante di musica tradizionale (New Tone/CGD, 1995)

Atlante di musica tradizionale n.2 (New Tone/CGD, 1997

AttivitÓ

I componenti del gruppo hanno alle spalle anni di attivitÓ sulla scena musicale, hanno realizzato produzioni discografiche, partecipato a rassegne e programmi radiotelevisivi nazionali ed esteri, curato seminari di violino in importanti festival di musica popolare.

Fra le maggiori rassegne del settore che hanno visto la partecipazione della Compagnia Strumentale Tre Violini:

I legni, le pietre, i suoni.. (Val Trompia), Segni barocchi (Foligno), Sunad¨, balerŔn e canterŔn (Varzi), I suoni delle prealpi (Val Trompia), Suoni di antichi strumenti (Monza), Dagli appennini all'Irlanda (Ravenna), Leipzig Tanzfest (Germania), Dranouter Folkfestival (Belgio), MusiTÓ Folkfestival (Friuli), Festival de tous les arts (Francia), Obergurgl Alpent÷ne festival (Austria), Reincontre de musique traditionelle (Francia), Okarina Folkfestival (Slovenia), Musicanti (Val Chisone), G.M.I. Stagione Concertistica 96-97 (Italia), EtÚtrad (Val d'Aosta), Telfs Alpenfestival (Austria).

Musicisti

Bernardo Falconi: violino - Paderno Franciacorta (Bs)

ha iniziato l'attivita con il gruppo di musica popolare bresciana "El bes galili". E' in seguito entrato a far parte del gruppo di violinisti tradizionali del Carnevale di Ponte Caffaro, del quale Ŕ tuttora membro. Nel 1998 ha partecipato al progetto musicale ARCO ALPINO: diretto da Patrick Vaillant.

DISCOGRAFIA PERSONALE:

El bes galilý - El bes galilý (LP/MC 1981)

Compagnia Sonad¨r di Ponte Caffaro - Pas en am¨r (CD/MC 1993)

 

Giuliano Grasso: violino, viola - Milano

violinista del gruppo milanese BarabÓn, con il quale ha inciso cinque dischi e realizzato centinaia di spettacoli. Svolge inoltre una intensa attivitÓ di ricerca etnomusicale pubblicando saggi sulle tradizioni musicali italiane e sul violino popolare in particolare. Nel 1998 ha realizzato con M. Padovan la mostra L'ALTRO VIOLINO

DISCOGRAFIA PERSONALE:

BarabÓn - Musa di pelle, pinfio di legno nero (LP/MC 1984)

BarabÓn - Il valzer dei disertori (CD/LP/MC 1987)

BarabÓn - Naquane (CD/LP/MC 1990)

BarabÓn - Live (CD/MC 1994)

BarabÓn - La Santa Notte dell'Oriente (CD/MC 1996)

 

Giulio Venier: violino, violino basso - San Daniele (Ud)

friulano, ha svolto una intensa attivita di didattica musicale in Carnia ed in Svizzera, dove ha insegnato alla locale Scuola di Musica Popolare. GiÓ membro de "La Sedon Salvadie", ha poi acquisito diverse esperienze collaborando a spettacoli di musica antica, contemporanea e per il teatro. E' leader del gruppo "Furclap" con il quale ha sperimentato l'inserimento del violino tradizionale in un contesto rock-jazz e moderne composizioni per quartetto d'archi.

DISCOGRAFIA PERSONALE:

La sedon salvadie - Il grý e la moscje (MC 1986)

Furclap - 4 Carantans 4 (MC 1991)

M. M. Tosolini - In hoc signo tuta (CD 1993)

G. Venier - Sune di violin (MC 1994)

Furclap - Live (MC 1994)

Furclap - Strepits (CD 1997)

 

con:

Oliviero Biella: chitarre - Bergamo

diplomato in chitarra classica, lavora nel campo dell'educazione musicale nel settore infantile. Fondatore del gruppo MagÓm, dedicato alla riproposta della musica tradizionale delle valli bergamasche, ha in seguito partecipato all'esperienza del gruppo Bandalpina.

DISCOGRAFIA PERSONALE:

MagÓm - Suonando l'allegrezza (LP 1987)

MagÓm - Musiche per il natale (MC 1991)

F. Dovigo - Mir˛ (CD 1992)

Mireille Ben Ensemble - Laz¨r (CD 1998)

 

Paolo Manfrin: bassetto, liron - Cordenons (Pn)

friulano, ha partecipato agli esordi del gruppo Furclap. Oltre al bassetto popolare a tre corde (liron), suona anche il contrabbasso.

DISCOGRAFIA PERSONALE:

Furclap - 4 Carantans 4 (MC 1991)

G. Venier - Sune di violin (MC 1994)

 

Lo spettacolo

Nello spettacolo vengono presentate danze provenienti dalle maggiori tradizioni violinistiche del nord Italia, brani da manoscritti antichi nonchŔ versioni seicentesche di balli tuttora in uso fra i violinisti popolari, il tutto filtrato in maniera personale ed artistica senza perdere di vista gli elementi caratteristici della prassi esecutiva delle varie regioni. In piccoli ambienti il gruppo non necessita di amplificazione. Per feste di piazza o serate di animazione pu˛ essere prevista una parte dello spettacolo specificamente dedicata alla danza.

Interventi didattici

Per biblioteche, centri culturali o scuole di musica Ŕ possibile affiancare allo spettacolo altri interventi di tipo culturale in collaborazione con l'Associazione Violinistica Italiana: - conferenze o incontri divulgativi sul violino di tradizione orale con visione di diapositive e brevi filmati delle maggiori tradizioni ancora oggi viventi - seminari pratici per l'apprendimento degli stili e dei repertori regionali - mostre fotografiche o di strumenti popolari

Recensioni

"...un ascolto insolito del gruppo d'archi che per molte persone risulterÓ nuovo e per certi versi sorprendente. La raffinatezza delle sonoritÓ Ŕ garantita dall'attenzione agli elementi della prassi esecutiva che da sempre caratterizza la Compagnia Strumentale Tre Violini" (Il Resegone, Lecco, 1996)

"...la magia della musica popolare del Nord Italia ha colpito nel segno: Ŕ infatti risultato apprezzatissimo dal folto pubblico stipato nella centralissima P.za Vittorio Veneto lo spettacolo musicale offerto dalla compagnia Strumentale Tre Violini. Un sabato sera magico per quanti hanno potuto assistere all'esibizione dei cinque elementi... si Ŕ potuta ammirare l'arte violinistica dell'Italia settentrionale e non sono mancate le emozioni, come neppure il richiestissimo bis e tanti, tantissimi applausi." (La Provincia, Como, 1996)

"...melodie di corte e melodie di carnevale, arie da battello e balli di piazza ... un repertorio che Ŕ un percorso appassionato di ricerca, sorretto dalla creativitÓ e dal virtuosismo e propone un inusuale ascolto del gruppo d'archi." (L'Eco del Chisone, Pinerolo, 1996)

"...una sorprendente antologia di danze popolari... uno scrupoloso e innovativo lavoro di ricerca attuato con notevole larghezza di vedute..l'orchestrazione pi¨ sofisticata, gli arrangiamenti pi¨ liberi, l'insieme pi¨ vario. Un disco nel complesso assai gradito all'ascolto anche perchŔ variegato negli organici...tutte le danze della raccolta sono affrontate con eleganza e giusto piglio." (Brescia Musica, Brescia, 1995)

"...ci˛ che conta Ŕ che Il Ballo dei Pazzi sia una proposta matura e di spessore, foriera di lunghe ore di piacevolissimi e stimolanti ascolti e anche riascolti... l'invito Ŕ pressante, non perdetevi questo disco e formulate unitamente al sottoscritto i pi¨ caldi auguri che possa raccogliere ben oltre gli angusti confini italiani quel pieno successo di critica e di pubblico che senza dubbio alcuno merita." (Folk Bulletin, 1996)

"...La Compagnia ci offre una musica viva e calorosa con piccole gradite sorprese come un po' di swing jazz. Alla fine dei conti un disco elaborato, con arrangiamenti sobri ed efficaci per la messa in valore del repertorio. Un disco folk da degustare." (Trad, Francia, 1996)