Barabàn
Venti5 d'Aprile
Concerto per la Resistenza



Uno spettacolo intenso e appassionante per la festa della Liberazione


Un nuovo spettacolo dedicato alla festa della Liberazione con canti, musiche, video e testimonianze. Un concerto coinvolgente e di grande forza emotiva dedicato alla libertà e alla democrazia.

Il concerto

Le luci si spengono ed entrano in scena sei musicisti: sullo schermo il comandante partigiano Luchino Dal Verme racconta quando i nazisti hanno invaso la sua casa, distrutto la biblioteca e scritto con la vernice “Conte, sei un partigiano”. Luchino rievoca il suo viaggio verso casa, da “sbandato”, l’8 settembre: “lì è cominciata la nostra Liberazione”. Barabàn attacca Bella ciao.

Inizia così Venti5 d’Aprile: uno spettacolo moderno e di straordinaria efficacia. Un vera e propria lezione di storia in musica che racconta – attraverso canzoni e melodie di rara bellezza, appassionate testimonianze e immagini di grande forza evocativa – cosa fu la Resistenza.

Canzoni come Fischia il vento, Pietà l’è morta, Sotto a chi tucca, Oltre il ponte, si intrecciano ai racconti di un superstite di Cefalonia, alle parole di donne e uomini che hanno visto e vissuto. Intenso il momento dedicato al dramma ebraico, con i musicisti che eseguono una melodia yiddish sulle immagini della sinagoga di Berlino in fiamme.

Poi la narrazione si fa incalzante, vibrante. Le musiche prendono vigore. Si ascoltano testimonianze di partigiani e staffette, passano filmati dei “ribelli” in bianco e nero su arie della Resistenza suonate da una suggestiva orchestra di ocarine improvvisata da Barabàn.

Finalmente un suono di campane a festa annuncia il 25 aprile. Sullo schermo scorrono le immagini dei camion partigiani che entrano a Milano tra ali di folla. Si canta Bella ciao. E’ festa. E’ la Liberazione.

Il concerto si chiude sulle note di 14 Luglio, uno scatenato swing che accompagna le immagini di un 25 aprile d’oggi. Finalmente a colori.

Prodotto nel 2005 in occasione del 60° anniversario della Liberazione, Venti5 d’Aprile ha avuto il patrocinio dell’ANPI provinciale milanese e di numerosi enti locali.

Musicisti

Vincenzo Caglioti: organetto diatonico, voce
Aurelio Citelli: voce solista, tastiere, bouzouky
Giuliano Grasso: violino, ocarina, voce
Diego Ronzio: clarinetto, darabuka, ocarina, voce
Paolo Ronzio: chitarra, bouzouky, ocarina, voce
Alberto Rovelli: basso elettrico, bassetto

Concerto per le scuole

E’ disponibile un concerto didattico per le scuole, realizzabile la mattina, dedicato ai valori della Resistenza e della pace.

Scheda tecnica

Lo spettacolo dura 90 minuti e si può realizzare in teatri, auditorium e spazi dotati di schermo cinematografico (o parete bianca) e luci. Barabàn dispone di impianto di sonorizzazione e sistema di proiezione (videoproiettore + Dvd player).

Per l’allestimento del concerto occorre predisporre:
· palco o pedana di m 6x8
· schermo cinematografico (minimo m 2,50 x 1,80)
· illuminazione (almeno 3.000 watt - fari bianchi)
· presa di alimentazione di 4 Kw
· 4 sedie senza braccioli

Per spettacoli all’aperto si richiede il palco coperto.

Promozione

Per la promozione del concerto sono disponibili:
· manifesti (70x100, con spazio per sovrastampa)
· testo del comunicato stampa, scheda di Barabàn e fotografie del gruppo

Recensioni

"...Quello dei Barabàn è un viaggio affascinante nei territori di una tradizione ancora ricchissima... uno dei migliori gruppi folk italiani..." (la Repubblica)

Venti5 d’Aprile è un ottimo strumento didattico, un’importante iniziativa che speriamo abbia una diffusione capillare…”(FB)

Bisognerebbe farlo vedere nelle scuole, fare ascoltare agli studenti le voci limpide di questi protagonisti della Resistenza, bisognerebbe fare vedere queste facce ancora belle che a tal punto si illuminano parlando di quella che fu una giovinezza tremenda e magnifica…” (AudioReview)

I Barabàn ci sanno fare... sanno condire suoni e melodie antiche con ingredienti elegantemente etno-folk, sono appassionati traghettatori della memoria orale. E sanno trascinare il pubblico.” (Libertà)

…sono da sempre connotati da un chiaro impegno antimilitarista, antifascista e antirazzista: immancabili nei loro concerti Gorizia, Bella ciao e la Canzone del Maggio di Fabrizio De André…” (L’Arena)


Per organizzare Venti5 d’Aprile e per informazioni: tel. 3387189841 - 3392658341