Sala piena al Teatro Dal Verme di Milano, lunedì 18 novembre, per la presentazione di due libri dedicati a Luchino dal Verme – Il coraggio di essere liberi. La vita partigiana di Luchino dal Verme, di Sabina dal Verme, in collaborazione con M. Vittoria Cirillo dal Verme, e Luchino dal Verme. Lettere dalla campagna di Russia. Luglio 1941 – Agosto 1942, a cura di Quinto Marini.
Con la moderatrice Patrizia Bevilacqua sono intervenuti: Sabina dal Verme, Gianmarco Gaspari e Quinto Marini.
Al termine, dopo una breve presentazione del regista Aurelio Citelli, è stato proiettato il videodocumentario Le Cento Primavere di Maino, prodotto da Barabàn nel 2013 in occasione del 100 anni di Maino. Il video è stato salutato da calorosissimi applausi.
Ha detto Citelli che Maino – la cui video-testimonianza Barabàn porta da vent’anni nelle piazze e nei teatri italiani con lo spettacolo multimediale Venti5 d’Aprile ” – è, nel concerto, il vero frontman del gruppo milanese. E’ lui che apre e chiude lo spettacolo. E lo chiude con parole che furono fondamentali nei mesi della Resistenza e che parlano ancora all’Italia di oggi: “Quando gli uomini diventano un NOI sono una forza enorme. Dobbiamo ritrovare la capacità di essere un NOI”.
Il video Le Cento Primavere di Maino sarà presto caricato sul canale Youtube di Barabàn.





Luchino dal Verme (1913 – 2017)
Nato nel 1913, a Milano, in una famiglia aristocratica lombarda, Luchino dal Verme ha fatto la campagna di Russia. L’8 settembre 1943 ripara a Torre degli Alberi (PV) e dopo mesi d’incertezze sceglie di diventare partigiano. È nominato prima Comandante della Brigata “Casotti” e in seguito Comandante della Divisione garibaldina “Antonio Gramsci”. “Maino” – sottomarca della casa di biciclette “Legnano” – era il suo nome di battaglia.
Il 27 Aprile 1945, alla testa della “Gramsci”, è fra i primi comandanti partigiani ad entrare a Milano.
Dopo la guerra si è stabilito definitivamente a Torre degli Alberi impegnandosi in una continua e appassionata opera di testimonianza sulla guerra partigiana. E’ scomparso nel 2017 a 103 anni.