Il violino di Auschwitz.
Musiche e immagini per non dimenticare

Un’emozionante sequenza di canti composti da deportati nei campi di concentramento di Terezìn e Mauthausen (Wiegala, Asma Asmaton) melodie e danze della tradizione yiddish, canzoni contro la guerra (da Auschwitz di Guccini a La guerra di Piero di De André), e contro l’indifferenza e l’apatia (Yellow triangle) fa da colonna sonora a testimonianze di sopravvissuti ai campi di sterminio, immagini dei lager nazisti, spezzoni di film sulla Shoah.… Read More Il violino di Auschwitz.Musiche e immagini per non dimenticare

Venti5 d’Aprile. Musica e immagini per la festa della Liberazione

“Resistenza, Liberazione, antifascismo, memoria, lotta per la libertà, eroismo partigiano, costituzione democratica… Parole, parole, parole. Poi, una sera, arrivano i Barabàn, sei musicisti doc col pallino delle tradizioni vocali e della cultura popolare: tanta gente – giovani, giovanissimi, vecchi partigiani, donne, intere famiglie – si stringono nella Sala Consigliare, (strapiena all’inverosimile), e accade che all’improvviso le parole riacquistino un senso, ritrovano un “peso”, tornano ad essere vita, emozione, ideale.” (Libertà, 2005)… Read More Venti5 d’Aprile. Musica e immagini per la festa della Liberazione

Il violino di Auschwitz
su Patria Indipendente

… un lavoro impeccabile e di rara sensibilità. Nella sua varietà musicale e di accenti l’album si presenta come il più completo tributo a memoria delle diverse etnie che nei lager furono internate. Le composizioni, spesso arrangiamenti di brani tradizionali, si arricchiscono di contaminazioni e di suggestioni date dall’alternanza di strumenti folk come il bouzouky, il darabuka, l’organetto diatonico, la fisarmonica e quelli più classici, chitarre, violini, contrabbasso, pianoforte in un insieme sempre amalgamato e puntuale nel dare spazio di volta in volta ai diversi assoli virtuosistici.… Read More Il violino di Auschwitzsu Patria Indipendente