un video di
Aurelio Citelli e Alberto Rovelli
Attraverso esecuzioni musicali e testimonianze – di Cesare Campanini, Andrea Ferraresi, Donata Zacchetti, Claudio Lanza, Andrea D’Ambrosio e Cesare Pallavezzati, Romagnese Canta, Le voci di Fego e Musiche salvagge – il video racconta la tradizione di canto dell’Oltrepò Pavese, un patrimonio di inestimabile valore che negli ultimi anni ha ritrovato un’inaspettata vitalità, specie nel mondo giovanile.
Dalle voci, dai gesti e dalle parole traspare la grande passione che anima gli interpreti, una passione che oltre a conservare uno straordinario patrimonio musicale di tradizione orale ha saputo diventare leva attrattiva per rivitalizzare il tessuto sociale dell’Oltrepò Pavese, rafforzare i legami, promuovere il senso di appartenenza territoriale.

Al centro del video ci sono soprattutto le esperienze di canto giovanili che negli ultimi anni hanno trovato nuova linfa e vigore, rigenerando eventi rituali – come la Galìna grisa, di Romagnese – e ravvivando momenti coinviviali come il canto in osteria. Oltre a ciò, i giovani cantori hanno saputo trasmettere la grande passione che li anima a interpreti ancor più giovani mettendo in luce la capacità attrattiva e socializzante del cantare insieme, senza velleità da “grandi artisti” né ricerca dell’ingaggio a tutti i costi che contraddistingue alcune espressioni musicali locali.
Presentato a Montebello della Battaglia (PV) il 6 dicembre 2025 nel corso della giornata conclusiva del progetto Voci libere, il documentario sarà inserito nel Registro delle Eredità Immateriali – REIL di Regione Lombardia.
Voci libere è un progetto dell’Associazione culturale Baraban sostenuto dai Comuni di Zavattarello, Romagnese, Santa Margherita di Staffora, Fortunago, Montebello della Battaglia e Colli Verdi, e con il contributo di AESS (Archivio di Etnografia e Storia Sociale) e Regione Lombardia.
video di Aurelio Citelli e Alberto Rovelli
© Associazione culturale Baraban
2025, Gaggiano, 21 min.
