foto © Ferdinando Scianna
Ferdinando Scianna, Marpessa, Caltagirone 1987
Il 4 luglio 2026 Ferdinando Scianna compie 83 anni. Mandiamo al grande fotografo, orginario di Bagheria (PA), i nostri più calorosi auguri di buon compleanno.

Ferdinando Scianna (Bagheria PA, 4 luglio 1943) cresciuto nel piccolo paese di Bagheria (PA), nella Sicilia rurale, inizia ad appassionarsi alla fotografia fin da giovane. Nel 1963 Leonardo Sciascia visita la sua prima mostra fotografica, che ha per tema le feste popolari. Nasce immediatamente un’amicizia che sarà fondamentale per la carriera di Scianna. Nel 1967, grazie a Roberto Leydi che ha conosciuto a Bagheria mentre il giornalista era in trasferta per «L’Europeo», Scianna si trasferisce a Milano dove inizia a collaborare come fotoreporter per «L’Europeo» diventando in seguito inviato speciale a corrispondente da Parigi. Con Roberto Leydi, con il quale nasce una solida amicizia durata fino alla scomparsa dell’etnomusicologo milanese, Scianna compie numerosi viaggi alla scoperta delle tradizioni popolari, cantori, suonatori, grappe polacche… Nel 1977 pubblica in Francia Les Siciliens con testi di Dominique Fernandez e Leonardo Sciascia, e in Italia La villa dei mostri (introduzione di Leonardo Sciascia). A Parigi scrive per Le Monde Diplomatique e, soprattutto, conosce Henri Cartier-Bresson grazie al quale entrerà, come primo fotografo italiano, nell’agenzia fotografica internazionale Magnum Photos.
Scianna viene contattato da Dolce e Gabbana, allora agli inizi nel campo della moda, per realizzare una campagna pubblicitaria. Il budget è bassissimo ma Scianna accetta e la campagna è un successo. I suoi scatti diedero un contributo essenziale alle campagne di D&G.
Nel 2003 pubblica il libro Quelli di Bagheria. Nel 2009 con il concittadino Giuseppe Tornatore pubblica il libro fotografico Baaria Bagheria.
Nel 1996 ha collaborato con l’allora Provincia di Milano per la realizzaione del videodocumentario Roberto Leydi. L’altra musica, diretto da Aurelio Citelli. Nel 2023, per la pubblicazione del volume Roberto Leydi, il “monello” che ci fece conoscere l’altra musica (a cura di A. Citelli, pubblicato dall’Associazione culturale Baraban) ha donato all’Associazione alcune foto di Leydi tratte dal suo archivio ed ha partecipato alla presentazione del libro tenutasi al MUDEC- Museo delle Culture di Milano.
