“Il coraggio di essere liberi” alla Casa della Memoria di Milano

Sabato 22 febbraio 2025, alle ore 16, alla Casa della Memoria, via Confalonieri 14 – Milano, si terrà la presentazione del volume Il coraggio di essere liberi. La vita partigiana di Luchino Dal Verme, di Sabina Dal Verme con la collaborazione di M. Vittoria Cirillo Dal Verme e la prefazione di Marco Revelli.

Con l’autrice del libro Sabina Dal Verme dialogheranno Claudio Jampaglia (Radio Popolare) e Guido Lorenzetti (ANED Milano). Porteranno i saluti Primo Minelli, Presidente ANPI di Milano e Leo Visco Gilardi, Presidente ANED di Milano.

Al termine presentazione e proiezione del video Le Cento Primavere di Maino, di Aurelio Citelli, prodotto dall’Associazione culturale Barabàn.

L’evento è organizzato da Casa della Memoria di Milano, Comune di Milano e ANPI.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

“Il coraggio di essere liberi” alla Casa della Memoria di Milano

Luchino Dal Verme “Maino”
Di antica casata milanese, dopo una giovinezza inquieta, Luchino Dal Verme sceglie la carriera militare assorbendo i valori del reggimento e della monarchia, senza cogliere la natura violenta del fascismo. Solo durante la campagna di Russia e soprattutto dopo l’8 settembre del ’43, avverte lo sfascio dei valori in cui ha creduto: “la parola Dovere è crollata ed è nata la parola Coscienza”, scriverà. Sentendo l’urgenza di portare il contributo del suo “granello di sabbia”, assume il comando di una brigata e poi di una divisione garibaldina nell’Oltrepò pavese. Partecipa da protagonista alla Liberazione, ma poi rifiuta ogni carica politica e avvia a Torre degli Alberi un’azienda zootecnica all’avanguardia, creando numerosi posti di lavoro sui terreni di famiglia: è il suo modo di ripagare il debito di riconoscenza, contratto negli anni della Resistenza, nei confronti della popolazione contadina. Imprenditore lungimirante, concorre a sviluppare l’avicoltura italiana e a sperimentare nuove forme di allevamento bovino per le terre di collina e montagna. Una salda fede cristiana rimane la sua costante guida. Convinto sostenitore della Costituzione, assiste con indignazione e amarezza al degrado sociale e politico, ma fino a tarda età trasmette, soprattutto ai giovani, la responsabilità di continuare la Resistenza e difendere la Democrazia.

Sabina Dal Verme. Figlia di Luchino, laureata in filosofia, ostetrica e formatrice, specializzata in Clinica transculturale (Paris XIII), ha lavorato 30 anni per l’Università degli Studi di Milano, socia fondatrice della cooperativa Crinali (www.crinali.org), ha dato vita ai Centri di salute e ascolto per le donne migranti e i loro bambini all’ospedale Santi Paolo e Carlo. Autrice di numerosi articoli, con M. L. Cattaneo ha pubblicato Donne e madri nella migrazione, Unicopli, 2005, e ha curato AA. VV. Terapia transculturale per le famiglie migranti, FrancoAngeli 2009 e AA. VV. Sviluppi della clinica transculturale nelle relazioni di cura, FrancoAngeli 2020.

M. Vittoria Cirillo Dal Verme. Dopo la laurea in filosofia, ha collaborato come formatrice e consulente in ambito pedagogico con scuole, enti locali e associazioni, realizzando progetti e percorsi di formazione per insegnanti, educatori, operatori culturali. Per il FAI-Fondo per l’Ambiente Italiano ha creato il Settore Scuola Educazione di cui è stata responsabile nazionale per 20 anni. Ha curato con G. Casiraghi AA.VV. Sulle orme dei Dal Verme, vicende e personaggi di una grande casata, Guardamagna Editori 2020.

Marco Revelli. Storico, sociologo e politologo, insegna Scienze della politica all’Università degli Studi del Piemonte Orientale; presidente della Fondazione Nuto Revelli Onlus, si è occupato, tra l’altro, dell’analisi dei processi produttivi, della “cultura di destra” e, più in generale, delle forme politiche del Novecento; è autore di numerosi saggi e articoli.