Regione Lombardia ha approvato e finanziato il progetto di Barabàn Voci libere. Il patrimonio vocale dell’Appennino Pavese, un’eredità da preservare, dedicato alla valorizzazione dei repertori e delle esperienze di canto dell’Oltrepò Pavese.
Un nuovo importante risultato per l’Associazione culturale Barabàn.
Il progetto, a cura di Aurelio Citelli, è articolato in diverse azioni – Festival Sentré 2025, produzione del video Voci dell’Appennino, voci dell’anima, implementazione del portale Appenninica, laboratori di canto nelle scuole.
Il programma partirà il 23 agosto da Fego, borgo del Comune di Santa Margherita di Staffora PV, con 2 workshop (alle ore 17) a cura di Giuliano Grasso (Monferrina e Alessandrina, sono la stessa cosa?) e Daniele Bìcego (Ricostruire la musa, elaborare un repertorio e un suono), e con un Concerto serale, alle 21, con Le Voci di Fego e Trio Lampetron (Marco Domenichetti – piffero e voce, Matteo Burrone – fisarmonica e voce, Daniele Bìcego – musa e voce).

