Sabato 6 dicembre si è concluso a Montebello della Battaglia (PV) il festival itinerante Sentré 2025 e il progetto Voci libere promosso dall’Associazione culturale Barabàn con il contributo di AESS (Archivio di Etnografia e Storia Sociale) e Regione Lombardia.
Nel pomeriggio, alle interessanti relazioni di Paolo Rolandi (Voci di confine: tra patrimonio e continuità), Virginio Terulla (Colleri ü Canta, un coro di montagna), Giuliano Grasso e Alberto Rovelli (APPENNINICA, memorie sonore dell’Appennino) e Aurelio Citelli (Donne dell’Oltrepò in canto), si è aggiunto il toccante ricordo a cura di Enzo Conti, fondatore dei Tre Martelli, di Vincenzo “Chacho” Marchelli, figura centrale della musica tradizionale piemontese, scomparso il 2 dicembre scorso.
A sera, dopo la visione dell’apprezzato video Voci libere, voci dell’anima, di Citelli e Rovelli, si sono esibiti sul palco dell’ex teatro della Società Operaia di Mutuo Soccorso, Colleri ü canta, Andrea Ferraresi e Yuri Domenichella, e Romagnese Canta.
Al termine, gran finale con i cantori di Romagnese Canta, Colleri ü canta accompagnati da Ferraresi e Domenichella. Applausi scroscianti hanno accompagnato tutte le performance musicali!
L’evento ha sostenuto e promosso le esperienze vocali dell’Oltrepò Pavese che resistono e si trasformano con esiti di grande interesse, e ha valorizzato le pratiche di canto che, lontane dalla ricerca spasmodica di ingaggi, cachét e visibilità che caratterizzano alcune espressioni musicali della zona, si connotano per essere un interessante modello di interazione tra creatività giovanile, reviviscenza del patrimonio culturale immateriale e animazione del territorio finalizzata alla coesione sociale.
Grazie a tutti i relatori, ai cantori e ai suonatori, al Comune di Montebello della Battaglia, alla vice-sindaca Sara Casati, ad AESS (Archivio di Etnografia e Storia Sociale), Regione Lombardia e a tutti gli spettatori.











