7 novembre, Montebello della Battaglia PV Omaggio a Bruno Pianta

Si terrà il 7 novembre 2026 alla Sala Polifunzionale di Montebello della Battaglia (PV), Via Giacomo Veniali 11, una giornata in ricordo di Bruno Pianta, antropologo, ricercatore, musicista e cantante, già dirigente dell’Ufficio Cultura del Mondo Popolare di Regione Lombardia – oggi AESS (Archivio di Etnografia e Storia Sociale), a dieci anni dalla scomparsa.

A Pianta (Treviso, 1943 – Siena, 2016) si devono alcune delle più interessanti ricerche su repertori di tradizione del nord Italia (da quello dei Bregoli, minatori della val Trompia, a quello di Ernesto Sala, pifferaio di Cegni (PV) e a quello sul mondo dei marginali e dei cantastorie). Fra i primi in Italia ad utilizzare il cinema in campo antropologico, ha realizzato per l’Ufficio cultura del Mondo Popolare di Regione Lombardia di cui fu per anni responsabile, alcuni straordinari documentari (I balli delle Quattro province, Gli scarpinanti: ambulanti e imbonitori in Lombardia, Carnevale in montagna: Bagolino e Ponte Caffaro).

Ernesto Sala in una celebre foto di Ferdinando Scianna
(proprietà Regione Lombardia, AESS)


Con Leydi, Italo Sordi, Guido Bertolotti, Glauco Sanga e Renata Meazza, fra gli altri, ha condotto campagne di rilevazione etnografica e importanti ricerche etnoantropologiche in particolare sulla cultura paleoperaia e sul sottoproletariato urbano. Alle sue ricerche compiute alla metà degli anni Settanta, si deve la documentazione, il salvataggio e la rinascita della cultura musicale legata al piffero, oboe popolare diffuso nell’Appennino Pavese.

Cultore di musica americana, negli anni Settanta, su impulso di Roberto Leydi, fondò con Sandra Mantovani e Cristina Pederiva, l’Almanacco Popolare, una delle prime esperienze di folk revival sorte nel nord Italia.
Profondo conoscitore del mondo popolare, attento a tutti i fenomeni “di confine”, negli ultimi anni Pianta aveva seguito con interesse e curiosità le vicende di alcuni mondi/repertori, in particolar modo quelli legati alla tradizione musicale caffarese e delle Quattro province (termine che lui stesso coniò e oggi entrato nel linguaggio comune), e l’attività dell’Associazione culturale Barabàn i cui membri hanno collaborato con lui.

Il 7 novembre, a partire dalle ore 16, si terranno dialoghi, performance musicali, presentazione di video e libri, concerti con: Silvio Leydi ● Rossana Sacchi ● Mariagrazia Celuzza ● Marta Pianta ● Agostina Lavagnino ● Musiche selvagge ● Elena Bergomi ● Stefano Buscaglia (piffero) e Nicolò Mandirola (fisarmonica) ● I cantori d’Oltrepò ● Marco Savini ● Tiziana Oppizzi ● Claudio Piccoli ● Franco Schirone ● Gigi Bonomelli e Lorenzo Pelizzari (in video) ● Giuliano Grasso ● Aurelio Citelli.

Bruno Pianta, terzo da destra, negli anni Sessanta.

L’evento, parte del progetto Voci libere, è organizzato dall’Associazione culturale Barabàn in collaborazione con il Comune di Montebello della Battaglia, l’ANPI Provinciale di Pavia, l’ANPI di Montebello, con il contributo di Regione Lombardia e AESS (Archivio di Etnografia e Storia Sociale).

Ingresso libero

Direzione artistica: Aurelio Citelli

Info: info@baraban.it
tel. 338 7189841

7 novembre, Montebello della Battaglia PV Omaggio a Bruno Pianta