Il 18 aprile 2026, alle ore 17, in occasione della celebrazione della Festa della Liberazione 2026, si terrà presso la Biblioteca Comunale “Carlo e Massimo Baldini” di Greve in Chianti (FI) la presentazione del volume Il coraggio di essere liberi. La vita partigiana di Luchino Dal Verme, di Sabina Dal Verme.
Ne parlano con l’autrice il sindaco di Greve in Chianti Paolo Sottani, lo storico Matteo Mazzoni, la vice-Sindaca e Assessora alla cultura Monica Toniazzi.
Al termine verrà proiettato il video Le Cento Primavere di Maino, di Aurelio Citelli (produzione Associazione culturale Baraban, 2013) dedicato al comandante partigiano Luchino dal Verme.
Nato a Milano, in una famiglia aristocratica lombarda, Luchino dal Verme (1913 – 2017) è stato uno dei principali protagonisti della Resistenza italiana. Tornato in Italia dopo la campagna di Russia, l’8 settembre 1943, sentitosi tradito dai Savoia, attraversa a piedi l’Appennino da Forlì all’Oltrepò pavese e ripara a Torre degli Alberi (PV) nella residenza di campagna della famiglia. Dopo mesi d’incertezze sul da farsi, sceglie di diventare partigiano. È nominato prima Comandante della Brigata “Casotti” e in seguito Comandante della Divisione garibaldina “Antonio Gramsci”.
Maino – sottomarca della famosa casa produttrice di biciclette “Legnano” – era il suo nome di battaglia.

Il 27 Aprile 1945 Maino, alla testa della Divisione Gramsci, raggiunge Milano fra i primi reparti partigiani. Dopo la guerra si è stabilito definitivamente a Torre degli Alberi impegnandosi per la difesa del territorio e in una continua e appassionata opera di testimonianza sulla guerra partigiana, soprattutto nei confronti dei giovani.
Nel 2005, in occasione del 60° anniversario della Liberazione, dal Verme ha collaborato con Barabàn alla realizzazione del DVD Venti5 d’Aprile in cui è il principale protagonista.
Le Cento Primavere di Maino
un video dedicato a Luchino dal Verme
di Aurelio Citelli
© Associazione culturale Barabàn Milano, 2013
